Aglientu
Luglio 21, 2026 By MMamiaISOLA

Aglientu Summer Festival Blues

Aglientu Blues Festival è un consueto appuntamento con la musica Blues nel nord Sardegna.

Ci sono serate estive in cui la Sardegna svela un’anima del tutto inaspettata, capace di intrecciare il silenzio millenario del suo entroterra con le note profonde e graffianti del blues. Questo è esattamente ciò che ho provato quando ho deciso di lasciare le scogliere di granito rosso al tramonto e guidare verso le colline della gallura per vivere l’Aglientu Blues Festival.

Un appuntamento che ogni metà Agosto trasforma un tranquillo borgo collinare nel cuore pulsante della musica internazionale, regalandomi una delle esperienze più autentiche del mio itinerario Sardo.

Il mio viaggio è iniziato nel tardo pomeriggio da Isola Rossa. Prima di mettermi al volante, mi sono concesso una passeggiata attorno alla vecchia torre Aragonese che domina la costa e s’affaccia sulla spiaggia di La Marinedda. Lasciarsi alle spalle l’odore di salsedine e la vivacità del litorale per addentrarsi verso l’interno è un rituale suggestivo.

La strada che collega Isola Rossa ad Aglientu è un percorso panoramico di circa trenta chilometri che si srotola in poco più di mezz’ora d’auto. Ho imboccato la strada provinciale scorrendo lungo la direttrice costiera, circondato da una macchia mediterranea profumata di mirto e ginepro, per poi svoltare verso l’interno arrampicandomi dolcemente lungo i tornanti collinari.

Durante il tragitto verso il Festival, il paesaggio cambia gradualmente volto. Il mare resta visibile sullo sfondo, una distesa dorata all’orizzonte, mentre intorno a me iniziano a profilarsi le sculture naturali di granito modellate dal vento e i tipici stazzi galluresi. Prima di raggiungere il centro abitato di Aglientu, consiglio di fare una breve deviazione verso le spiagge vicine come vignola mare o la baia di Monti Russu, luoghi ideali per un ultimo bagno rinfrescante immersi in una natura ancora incontaminata. Proseguendo verso il borgo, l’aria si fa più fresca e leggera, preannunciando l’atmosfera accogliente dell’entroterra.

AglientuAglientu mi ha accolto con la grazia solida dei paesi di pietra. Arrivare con un pò di anticipo rispetto all’inizio dei concerti mi ha permesso di esplorare con calma il suo centro storico. Mi sono perso tra i vicoli stretti custoditi dalle case in granito, fermandomi a visitare la seicentesca chiesa di San Francesco d’Assisi.

Dal punto più alto del paese si gode una vista mozzafiato che abbraccia la costa fino alle Bocche di Bonifacio e alle montagne della Corsica, offrendo uno scenario straordinario per scattare foto indelebili.

Quando l’ombra della sera inizia a calare, l’energia del paese cambia ritmo e il punto di riferimento diventa l’anfiteatro comunale. L’Aglientu Summer Blues Festival non è soltanto una rassegna musicale, ma una vera e propria festa di comunità che da decenni richiama appassionati da tutta Europa.

Mi sono ritrovato con un calice di vermentino fresco in mano, assaporando un piatto di suppa cuata e formaggi locali, mentre le prime note di chitarra scivolavano tra le pietre dell’anfiteatro.

Con l’arrivo della notte si accendono i riflettori del palco principale. Qui si alternano leggende del blues americano e icone del panorama europeo, regalando performance dal vivo di un’intensità rara. Seduto sui gradoni dell’anfiteatro sotto un cielo stellato limpidissimo, ho vissuto un’atmosfera intima e calorosa, lontana dalla frenesia dei grandi stadi ma carica di una passione autentica.

E quando lo spettacolo principale giunge al termine, la festa non finisce affatto. L’after festival prosegue fino a tarda notte con jam session spontanee e band locali che continuano a suonare per chi ha ancora voglia di ballare e condividere la gioia della musica.

Rientrare a Isola Rossa a tarda notte, guidando lungo le strade collinari silenziose e profumate di terra arsa, è stato il perfetto epilogo di questa giornata. L’Aglientu Blues Festival mi ha dimostrato come la gallura non sia soltanto mare cristallino, ma anche cultura, accoglienza calorosa e grandi emozioni in grado di risuonare ben oltre l’estate.