Le spiagge per disabili in Italia

Trovare spiagge attrezzate per accogliere coloro che sono portatori di disabilità non è facile.

In Italia sono sempre di più gli stabilimenti balneari e le spiagge pubbliche che modificano le proprie strutture in termini di accessibilità, ma c’è ancora molto da fare.

Di norma tutte le spiagge dovrebbero essere fruibili da tutti i cittadini. Come dettato dalla Legge n. 104 del 05/02/1992,: “le concessioni demaniali per gli impianti di balneazione ed i loro rinnovi sono subordinati alla visitabilità degli impianti ai sensi del decreto del Ministro dei lavori pubblici 14 giugno 1989, n. 236, di attuazione della legge 9 gennaio 1989, n. 13, e all’effettiva possibilità di accesso al mare delle persone handicappate” per cui tutti gli impianti di balneazione sono soggetti al rispetto del requisito della visitabilità.

La Guida di Legambiente che riguarda le Barriere architettoniche in zone balneari.

Legaambiente ha redatto una guida aggiornata annualmente dal titolo “Il mare più bello” in cui vengono elencate le spiagge per disabili più attrezzate e più idonee sottolineando la presenza del servizio offerto.

Tuttavia ciò non è sempre facile: per alcuni stabilimenti ci sono grossi impedimenti strutturali, sia per la struttura dello stabilimento sia per la conformazione naturale del litorale in cui è collocato.

Spiagge per disabili: cosa serve?Spiagge per disabili

Per permettere alle persone disabili di godere una vacanza che comprenda la fruizione della spiaggia è necessario dotare la struttura di alcuni servizi e impianti che facilitino gli spostamenti e le attività alle persone in carrozzina e con disabilità.

·       ingresso: l’ingresso alla spiaggia per disabili deve essere adatto ad accogliere carrozzine o sedie a rotelle.

·       bagni attrezzati: nello stabilimento deve essere presente almeno un bagno specificamente dedicato ai disabili, con sanitari, spazi e servizi adatti alle loro particolari esigenze.

·       spogliatoi e docce dedicate ai disabili: gli spogliatoi e le zone doccia devono prevedere passaggi adatti alle carrozzine, attaccapanni e attrezzature posizionati ad una altezza congrua, corrimani e pavimenti antiscivolo per garantire la massima sicurezza.

·       passerelle e piazzole: all’interno dello stabilimento le passerelle o le piazzole degli ombrelloni devono essere di dimensioni congrue per coloro che utilizzino carrozzine.

·       sedia e lettini specifici per disabili e adatti alla sabbia: alcuni modelli di sedie a rotelle sono specificamente studiati per lo spostamento su sabbia e addirittura per l’ingresso in acqua.

·       pavimenti tattili e mappe in braille: per permettere l’accesso e la fruizione della spiaggia anche a persone non vedenti.

·       rampe speciali di accesso al mare che consentono alle persone in carrozzina di poter fare il bagno in mare con facilità e sicurezza.

Rendere le spiagge per disabili accessibili tramite il proprio stabilimento balneare rappresenta un’opportunità economica e sociale di particolare rilevanza aprendo agli operatori del settore ad un’utenza più ampia e permettendo a chi ha delle disabilità di godere della bellezza del mare.